Android One, finalmente disponibili gli smartphone economici di Google

Android One, finalmente disponibili gli smartphone economici di Google

Era stato presentati in occasione del Google I/O nel Giugno scorso per bocca dello stesso Sundar Pichai, vice presidente Google, lo smartphone economico Android One  che avrebbe dovuto inserirsi in quei mercati, cosi detti emergenti, con lo scopo di portare tutta l’esperienza Android, con un prezzo al di sotto dei 100 €.

Come è ormai consueto, anche in questo caso, Google ha imposto delle restrizioni sulle caratteristiche di costruzione alle quali i costruttori dovranno attenersi, a cominciare dalla versione Android che dovrà essere quanto più vicina possibile alla versione Stock. Per quanto riguarda invece le specifiche hardware, il minimo imposto riguarda:

  • display da 4,5″ a risoluzione 845×480
  • Processore quad-core MediaTek da 1,3GHz
  • 1GB di RAM
  • supporto dual-SIM
  • 4GB di storage integrato
  • slot microSD fino a 32GB
  • Android 4.4
  • Fotocamera anteriore e oisteriore
  • Wi-Fi, 3G, Bluetooth 4.0 e GPS con A-GPS.

In questo modo, anche con costi contenuti, il dispositivo dovrebbe essere abbastanza fluido e consentire all’utente l’esperienza d’uso necessaria a garantire l’utilizzo ottimale all’utente. Al momento, i primi produttori che hanno aderito all’iniziativa sono: Micromax con Canvas A1, Spice con Dream Uno e Karbonn con Sparkle V.

Google ha imposto paletti particolarmente restrittivi ai vari produttori: questi devono basarsi su specifiche hardware minime per i singoli dispositivi, e devono installare una versione di Android estremamente vicina alla stock. Fra i primi produttori aderenti all’iniziativa troviamo Micromax conCanvas A1, Spice con Dream Uno e Karbonn, con Sparkle V, ai quali si andranno ad aggiungere anche produttori del calibro di: Acer, Alcatel, Asus, HTC, Intex, Lava, Lenovo, Panasonic e Xolo, che porteranno all’uso della piattaforma Qualcomm, oltre a quella di MediaTek, già presenti nei primi Android One costruiti che sono già disponibili in India attraverso gli accordi commerciali intrapresi da Google con i vari operatori mobili del luogo e raggiungeranno altri paesi a partire dal prossimo Ottobre.

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